Povera patria

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Povera Patria 2

 

Dar barcone de’ piazza Venezia

ar sagrato de’ San Giovanni

N’avemo visti de cialtroni in quest’anni.

E poi ‘a ggente, tanta, coi colori a chiazze

che riempie strade e piazze

pe’ sentì lui, l’affabulatore di turno.

E ‘sto cialtrone da vecchio e conzumato attore

aizza ‘sta folla

e contro ‘a guera arza ‘a voce

ma poi, pe’ difenne i popoli da tera

allarga ‘e braccia a croce.

Pe’ mantenè ‘e promesse

è mendace

pe’ difenne le sue rimesse

è difensor pugnace.

Pe’ mantenè er popolo ne l’inganno è sagace

poi cor potente è fugace.

Che c’è rimasto de’ ‘sta nazzione

de Dante, Michelangelo, Raffaello ?

‘No straccetto colorato pe’ bandiera

e ‘na marcetta pe’ inno.

Io c’ho ‘n pensiero fisso

che se semo creduto de volà in arto

come l’aquila

e invece semo solo falene

e puro ubbriache

che volano sbandando verso ‘na luce incerta…

La strada per il nulla è ormai aperta.

 

(Nino Alferi, febbraio 2014)

 

 

 

 

Segnalazioni


Ciò che sta accadendo in Europa e in Italia è il prodotto del cinismo criminale del capitalismo finanziario internazionale ed europeo.       Per decenni i mass media hanno occultato questo piano disumano costruito con la sovranità monetaria delle banche, con i trattati capestro della UE (sempre taciuti), con i finti tecnici, come Monti in Italia, sostenuto da PDL/PD/UDC. L'inganno mediatico continua con slogan fasulli (salvastati, spread, crescita,ecc.) e teatrini mediatici fuorvianti. Se non conquistiamo nuovi assetti comunicativi, riformando la RAI, saremo ancora vittime di ogni nefandezza del capitalismo :finanziaria, politica, sociale, militare e mediatica.La regia generale è quella dell'imperialismo USA all'assalto del mondo: video illuminante, poco noto, e commento su pickline.
 
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